realizzare centro sportivo

Qui dove dominano gli aquilotti c’è la nostra storia fatta di cuore e di uomini”: è da questa scritta che si viene accolti al centro sportivo “Bruno Ferdeghini” della città di La Spezia. Questa frase, oltre ad essere il motto dello Spezia Calcio, rispecchia perfettamente anche la costruzione dell’opera, una realizzazione davvero “fatta di cuore e di uomini”.

La realizzazione del nuovo impianto sportivo “Bruno Ferdeghini” di proprietà dello Spezia Calcio è stato sicuramente uno dei nostri progetti più intensi, sotto tantissimi punti di vista, non solo operativi: un progetto importante che ha richiesto molto impegno ma soprattutto passione.

centro sportivo ferdeghini speziaLa richiesta dello Spezia Calcio era chiara: dalle ceneri del vecchio impianto doveva nascere un centro sportivo all’avanguardia, destinato a diventare la casa del settore giovanile della società e punto di incontro di efficienza, funzionalità e risparmio energetico.

In questa avventura di cui eravamo General  Contractor, ci hanno affiancato diversi soggetti, in primis l’architetto Enrico Frigerio dello studio di architettura Frigerio Design Group, realtà da noi considerata affidabile e preparata per progettare una struttura in grado di integrarsi perfettamente con il carattere della città di La Spezia, legata al porto e all’industria, e riuscire nell’impresa di ultimare il Ferdeghini entro l’estate 2013, rivolgendo la massima attenzione al contenimento dei costi complessivi e alla necessità di velocizzare i tempi di costruzione.

La precedente struttura in cemento armato dell’impianto sportivo risaliva agli anni Ottanta e purtroppo era in pessime condizioni, con diversi problemi strutturali. Inoltre, per come era stata pensata e costruita non consentiva alcun intervento conservativo in grado di portare a risultati in grado di soddisfare le richieste dello Spezia Calcio.

Il primo passo è stato quindi demolire la vecchia struttura:

Guarda il video della demolizione della vecchia struttura:

Le scelte costruttive avevano l’obiettivo di massimizzare l’efficienza energetica e ridurre le manutenzioni con particolari materiali durevoli e riciclabili. Proprio in quest’ottica, si è deciso di recuperare dalla demolizione il calcestruzzo della vecchia tribuna, macinarlo e riciclarlo per realizzare il sottofondo del nuovo campo da calcio a 11 e dei percorsi carrabili.

facciate ventilateUn’altra particolarità della realizzazione del nuovo Ferdeghini, sono le facciate ventilate: delle speciali coperture e rivestimenti architettonici in alluminio realizzate insieme all’azienda Steel Poll Cantieri.
Nel ripensare il progetto del centro sportivo, anche la posizione era un fattore importante da tenere in considerazione, perché la struttura è visibile dall’autostrada arrivando a La Spezia: era quindi necessario trovare una soluzione in grado di consentire buone prestazioni energetiche e che allo stesso tempo garantisse un notevole impatto estetico; le facciate ventilate si sono rivelate la risposta perfetta a questa nostra esigenza.
Secondo la norma UNI 11018, la facciata ventilata viene definita come "un tipo di facciata a schermo avanzato in cui l'intercapedine tra il rivestimento e la parete è progettata in modo tale che l'aria in essa presente possa fluire per effetto camino in modo naturale e/o in modo artificialmente controllato, a seconda delle necessità stagionali e/o giornaliere, al fine di migliorarne le prestazioni termoenergetiche complessive”.

> Leggi l'opera di intervento per la realizzazione del Ferdeghini nel dettaglio

realizzare nuovo centro sportivo

I lavori di realizzazione del nuovo impianto sportivo “Bruno Ferdeghini” sono iniziati nel marzo 2012 e sono stati portati a termine nel mese di maggio del 2013. Tutt’oggi è sede dello Spezia Calcio Srl e dal 2016 i “naming rights” sono stati acquisiti da Intel, diventando la denominazione ufficiale “Intels Training Center Bruno Ferdeghini”.

Il completamento a tempo di record di questo progetto è importante non solo per il territorio e per la realizzazione del centro sportivo in sé, ma anche perché, come ha sottolineato l’arch. Frigerio, “è una dimostrazione concreta che anche nel nostro paese quando ci sono le persone giuste e si instaura una buona collaborazione tra pubblico e privato, si può fare bene e raggiungere gli obiettivi prefissati”.

 

Guarda il video di "Fischio d'inizio" dell'Arch. Enrico Frigerio a Smart & Green. Natural design Thinking, Fuorisalone Milano: